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Direttive per l’utilizzazione e l’installazione dei dispositivi e dei mezzi tecnici di controllo del traffico, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui agli articoli 142 e 148 del D. Leg.vo 30 aprile 1992, n.285 e successive modificazioni ed integrazioni


VISTA la legge n. 168 in data 1 agosto 2002, di conversione del decreto legge n.121 del 20 giugno 2002, recante “disposizioni urgenti per garantire la sicurezza nella circolazione stradale” ed in particolare l’art. 2 che attribuisce al Prefetto la competenza alla individuazione delle strade, ovvero di singoli tratti di esse, diverse dalle autostrade o dalle strade extraurbane principali, sulle quali è possibile impiegare od installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico per le finalità indicate nel comma 1 dell’art.4, quando non sia possibile procedere al fermo del veicolo per diversi fattori, tutti riconducibili alla necessità del mantenimento di condizioni di sicurezza;

VISTE le circolari nr.300\A\1\54584\101\3\3\9 del 3.10.2002 e n.300\A\1\41198\101\3 dell’8 .4.2003, con le quali il Ministero dell’Interno –Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha fornito le direttive per l’installazione e l’utilizzazione dei dispositivi e dei mezzi tecnici di controllo del traffico, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui agli articoli 142 e 148 del d.leg.vo 30 aprile 1992, n.285 e successive modificazioni ed integrazioni;

RITENUTO di dover dare attuazione al provvedimento normativo mettendo in essere ogni accorgimento idoneo a prevenire l’insorgenza di situazioni di pericolo;

ESAMINATE le documentate istanze pervenute dagli Organi di Polizia Stradale competenti per territorio;

VALUTATA la documentazione relativa all’incidentalità delle strade, delle condizioni strutturali, plano-altimentriche e di traffico, condizioni essenziali per la formazione del giudizio per l’individuazione delle strade nelle quali non sia possibile applicare gli ordinari moduli operativi che prevedono il fermo del veicolo del trasgressore e l’immediata contestazione della violazione commessa, senza compromettere la sicurezza della circolazione, la fluidità del traffico e l’incolumità degli agenti operanti e dei soggetti controllati;

SENTITI gli Organi locali di Polizia Stradale;

ACQUISITO il conforme parere degli Enti proprietari delle strade;



DECRETA

Ai sensi e per gli effetti di cui alla legge 1° agosto 2002, n.168 le strade di seguito indicate sono individuate quali arterie o parti di esse sulle quali gli organi di polizia stradale individuati dal comma 1, dell’art.12 del D.L.vo 30 aprile 1992, n.285, possono installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento disciplinate dagli artt. 142 e 148 dello stesso decreto, senza che vi sia obbligo, per gli stessi, di procedere al fermo dei veicoli interessati:

STRADE PROVINCIALI
S.P. n. 569 dal km.3+100 al km.10+100 dal km.13,600 al km.14,200

Ex S.S. n.413 da svincolo Tangenziale Pirandello al confine comunale con Soliera eccetto centro abitato di Lesignana e Ganaceto (dal civico 993 al civico 1157+100 a Lesignana e intersezione con Stradello Lendini fino al civico 1621 a Ganaceto)

S.P. n.13- Strada per Campogalliano- da intersezione con ex S.S. 413 al confine comunale di Campogalliano

EX S.S. n.255 –Via Nonantolana- dal Km. 3,930 al Km. 7,900- dal Km. 11,000 al Km. 11,790 Dal Km. 12,700 al Km. 14,480

S.P. n.2 –Padana Bassa- dall’intersezione con via Nonantolana fino al confine comunale di Comporto Progressiva chilometrica 21-Via Panaria EstEX S.S. n.623-via Vignolese- dal km.0+00 a via Collegara, da via Carriera a via Del Mulino, da via Grande al confine comunale con Spilamberto

EX S.S. n. 486-via Giardini-dal sottopasso Autostrada « A1 » al confine comunale con Formigine

S.P. n.4 Loc.Ponte Samone dal km.18+750 al km. 35+100-dal km.5,000 al km.5,350-dal km.6,350 al km.6,750-dal km.12,000 al km.12,550- dal Km. 21,000 al Km.22,200

S.P. n.568-progressiva chilometrica 4+380-via Per S.Felice

STRADE STATALI

S.S. 9 “EMILIA” per tutto il tratto ricadente sotto la Provincia di Modena con esclusione dei tratti che attraversano i centri abitati:
dal Km. 146.200 al Km. 136.500 e dal Km. 158.200 al Km. 161.400

S.S. 12 “DELL’ABETONE E DEL BRENNERO” per tutto il tratto ricadente sotto la Provincia di Modena con esclusione dei tratti che attraversano i centri abitati:
Dal Km. 139,500 al Km. 141,200 Dal Km. 142,600 al Km. 159,900
Dal Km. 161,000 al Km. 166,400 Dal Km. 166,800 al Km. 167,500
Dal Km. 170,200 al Km. 180,070 Dal Km. 189,654 al Km. 195,500
Dal Km. 186,900 al Km. 197,900 Dal Km. 199,900 al Km. 203,00
Dal Km.218,550 al Km. 225,100

Comune di Campogalliano- Via del Lavoro(dalla S.P.13 al casello autostradale)

Comune di Modena- Tangenziale Neruda- Tangenziale Quasimodo- C.so Italia.

I dispositivi di controllo che possono essere utilizzati per l’accertamento automatico delle violazioni devono essere del tipo approvato o omologato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi dell’articolo 45, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285.

Dell’esecuzione del presente provvedimento, cui deve essere data massima pubblicità, sono incaricati gli Organi di polizia stradale dello Stato e degli Enti locali.


IL PREFETTO
(Fortunati)


Prot. N. 5041/02/Area Tre

VISTA la legge n. 168 in data 1 agosto 2002, di conversione del decreto legge n. 121 del 20 giugno 2002, recante “disposizioni urgenti per garantire la sicurezza nella circolazione stradale” ed in particolare l'art. 2 che attribuisce al Prefetto la competenza all'individuazione delle strade, ovvero di singoli tratti di esse, diverse dalle autostrade o dalle strade extraurbane principali, sulle quali è possibile impiegare od installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico per le finalità indicate nel comma 1 dell'art. 4, quando non sia possibile procedere al fermo del veicolo per diversi fattori, tutti riconducibili alla necessità del mantenimento di condizioni di sicurezza;

VISTE le circolari n .300\A\1\54584\101\3\3\9 del 3.10.2002 e n. 300\A\1\41198\101\3 dell'8 .4.2003, con le quali il Ministero dell'Interno –Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha fornito le direttive per la concreta attuazione delle predette disposizioni;

VISTO
il decreto prefettizio n. 5041/02/II Sett , in data 19/6/2003, con il quale, ai sensi e per gli effetti del citato art. 2, sono state individuate le strade del territorio della provincia di Modena sulle quali gli organi di polizia stradale possono installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento, disciplinate dagli artt. 142 e 148 del Codice della Strada, senza che sussista l'obbligo di procedere al fermo dei veicoli interessati e senza che sia necessaria la presenza stessa degli agenti accertatori;


VISTA
la documentata istanza, in data 6/7/2007, con la quale il Comando del Corpo di Polizia Municipale dei Comuni Modenesi del Distretto Ceramico ha richiesto che l'elenco delle arterie, individuate dal predetto decreto, venga integrato con la strada SP 467 di Scandiano (Pedemontana), nel tratto ricadente nel territorio dei Comuni di Maranello, Fiorano Modenese e Sassuolo;

SENTITO il parere della Sezione della Polizia Stradale di Modena che, dopo aver valutati taluni specifici elementi - quali la gravità del fenomeno infortunistico registrato nell'ultimo quinquennio sulla predetta strada SP 467 , le caratteristiche del traffico che vi si svolge e le difficoltà operative per procedere all'arresto dei veicoli, al fine di contestare in modo immediato le violazioni commesse – ha espresso parere favorevole in merito alla richiesta formulata dal Comando del Corpo di Polizia Municipale dei Comuni Modenesi del Distretto Ceramico;

VISTO il conforme parere dell'Ente proprietario della strada;

DECRETA

L'elenco delle strade del territorio della provincia di Modena – di cui al decreto prefettizio n. 5041/02/II Sett , in data 19/6/2003 - sulle quali gli organi di polizia stradale possono installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento, disciplinate dagli artt. 142 e 148 del Codice della Strada, senza che sussista l'obbligo di procedere al fermo dei veicoli interessati e senza che sia necessaria la presenza stessa degli agenti accertatori, è integrato dalla strada SP 467 di Scandiano (Pedemontana), nel tratto ricadente nel territorio dei Comuni di Maranello, Fiorano Modenese e Sassuolo;
Dell'esecuzione del presente provvedimento, cui deve essere data massima pubblicità, sono incaricati gli Organi della polizia stradale dello Stato e degli enti locali.

Modena, 24/8/2007

IL VICE PREFETTO VICARIO
(Ventura)


Prot. N. 5041/03/Area Tre

VISTA la legge n. 168 in data 1 agosto 2002, di conversione del decreto legge n. 121 del 20 giugno 2002, recante “disposizioni urgenti per garantire la sicurezza nella circolazione stradale”;

CONSIDERATO che, ai sensi del comma 2 dell’art. 4 della citata legge, compete al Prefetto l’individuazione delle strade, ovvero di singoli tratti di esse, diverse dalle autostrade o dalle strade extraurbane principali, sulle quali è possibile impiegare od installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico per le finalità indicate nel comma 1 dell’art. 4, quando non sia possibile procedere al fermo del veicolo per diversi fattori, tutti riconducibili alla necessità del mantenimento di condizioni di sicurezza;

VISTE le circolari n. 300\A\1\54584\101\3\3\9 del 3.10.2002 e n. 300\A\1\41198\101\3 dell'8.4.2003, con le quali il Ministero dell'Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha fornito le direttive per la concreta attuazione delle predette disposizioni;

VISTO il proprio decreto n. 5041/02/II Sett. del 19/6/2003, successivamente integrato in data 24/08/2007, con il quale, ai sensi e per gli effetti del citato art. 4, comma 2, sono state individuate le strade del territorio della provincia di Modena sulle quali gli organi di polizia stradale possono installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento, disciplinate dagli artt. 142 e 148 del Codice della Strada, senza che sussista l'obbligo di procedere al fermo dei veicoli interessati e senza che sia necessaria la presenza stessa degli agenti accertatori;

VISTA la istanza con la quale le Amministrazioni comunali di Castelfranco Emilia e San Cesario sul Panaro hanno rinnovato in data 30/01/2009 le precedenti richieste del 31/08/2005 e 18/08/2006 formulate dalle predette Amministrazioni e dai Comandi di Polizia Municipale di Castelfranco Emilia e San Cesario sul Panaro – documentate in relazione ai parametri legislativi di riferimento – volte ad ottenere l’inclusione, nell'elenco delle arterie individuate dal suindicato decreto prefettizio, della strada S.S. 9 “via Emilia” tra i km. 134+200 e 139+880, denominata variante di Castelfranco;

CONSIDERATO che gli Organi di Polizia Stradale hanno espresso parere favorevole in merito alla suindicata richiesta, dopo aver valutati taluni specifici elementi - quali le caratteristiche del predetto tratto della S.S. 9 e del traffico che vi si svolge e la conseguente difficoltà di procedere all'arresto dei veicoli, al fine di contestare in modo immediato le violazioni commesse, senza compromettere contestualmente la sicurezza della circolazione, la fluidità del traffico e l’incolumità degli agenti operatori e delle persone sottoposte a controllo;

VISTO il conforme parere dell'Ente proprietario della strada;

DECRETA

L'elenco delle strade del territorio della provincia di Modena – di cui al decreto prefettizio n. 5041/02/II Sett. del 19/6/2003, successivamente integrato in data 24/08/2007, - sulle quali gli organi di polizia stradale possono installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento, disciplinate dagli artt. 142 e 148 del Codice della Strada, senza che sussista l'obbligo di procedere al fermo dei veicoli interessati e senza che sia necessaria la presenza stessa degli agenti accertatori, è integrato dalla strada S.S. 9 “via Emilia”, nel tratto ricadente tra i km. 134+200 e 139+880, denominata variante di Castelfranco.
Dell'esecuzione del presente provvedimento, cui deve essere data massima pubblicità, sono incaricati gli Organi della polizia stradale dello Stato e degli Enti locali.
Modena, 25/03/2009

IL PREFETTO
(Di Rosa)


Prot. n. 5245/2009/Area Tre
VISTA la legge n. 168 in data 1 agosto 2002, di conversione del decreto legge n. 121 del 20 giugno 2002, recante “disposizioni urgenti per garantire la sicurezza nella circolazione stradale”;

CONSIDERATO che, ai sensi del comma 2 dell’art. 4 della citata legge, compete al Prefetto l’individuazione delle strade, ovvero di singoli tratti di esse, diverse dalle autostrade o dalle strade extraurbane principali, sulle quali è possibile impiegare od installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico per le finalità indicate nel comma 1 dell’art. 4, quando non sia possibile procedere al fermo del veicolo per diversi fattori, tutti riconducibili alla necessità del mantenimento di condizioni di sicurezza;

VISTE le circolari n. 300\A\1\54584\101\3\3\9 del 3.10.2002 e n. 300\A\1\41198\101\3 dell'8.4.2003, con le quali il Ministero dell'Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha fornito le direttive per la concreta attuazione delle predette disposizioni;

VISTO il proprio decreto n. 5041/02/II Sett. del 19/6/2003, successivamente integrato in data 24/08/2007, con il quale, ai sensi e per gli effetti del citato art. 4, comma 2, sono state individuate le strade del territorio della provincia di Modena sulle quali gli organi di polizia stradale possono installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento, disciplinate dagli artt. 142 e 148 del Codice della Strada, senza che sussista l'obbligo di procedere al fermo dei veicoli interessati e senza che sia necessaria la presenza stessa degli agenti accertatori;

VISTA la documentata istanza, in data 30.12.2008, con la quale il Comando del Corpo di Polizia Municipale dei Comuni Modenesi del Distretto Ceramico ha richiesto che l'elenco delle arterie, individuate dal predetto decreto, venga integrato con la strada S.P. 3 “Giardini”, nel tratto compreso tra i centri abitati di Maranello e di Serramazzoni dal km 12+400 al km 28+200;

VALUTATA la documentazione prodotta dal suindicato Comando relativa all’alto tasso di incidentalità con esiti mortali e/o fortemente invalidanti registrato sul predetto tratto di strada S.P. 3, alle condizioni strutturali, plano-altimetriche e di traffico, che non consentono di applicare gli ordinari moduli operativi che prevedono il fermo del veicolo del trasgressore e l’immediata contestazione della violazione commessa senza compromettere la sicurezza della circolazione, la fluidità del traffico e l’incolumità degli agenti operanti e dei soggetti controllati;

CONSIDERATO il parere favorevole espresso dalla Sezione della Polizia Stradale di Modena in merito alla suindicata richiesta formulata dal Comando del Corpo di Polizia Municipale dei Comuni Modenesi del Distretto Ceramico;

VISTO il parere dell'Ente proprietario della strada che, dopo aver valutato taluni specifici elementi - quali la gravità del fenomeno infortunistico registrato sulla predetta strada S.P. 3 e le caratteristiche di tale arteria - ha espresso parere favorevole in merito alla richiesta formulata dal Comando del Corpo di Polizia Municipale dei Comuni Modenesi del Distretto Ceramico;

DECRETA


L'elenco delle strade del territorio della provincia di Modena – di cui al decreto prefettizio n. 5041/02/II Sett. del 19/6/2003, successivamente integrato in data 24/08/2007 e 25/03/2009, - sulle quali gli organi di polizia stradale possono installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento, disciplinate dagli artt. 142 e 148 del Codice della Strada, senza che sussista l'obbligo di procedere al fermo dei veicoli interessati e senza che sia necessaria la presenza stessa degli agenti accertatori, è integrato dalla strada S.P. 3 “Giardini”, nel tratto compreso tra i centri abitati di Maranello e di Serramazzoni dal km 12+400 al km 28+200.
Dell'esecuzione del presente provvedimento, cui deve essere data massima pubblicità, sono incaricati gli Organi della polizia stradale dello Stato e degli Enti locali.
Modena, 14/04/2009

IL PREFETTO
(Di Rosa)


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